Raccolta Racconti Erotici Reali -Racconti Incesto - Racconti Animal sex - Racconti Zoofilia - Racconti porno - Sesso con mamma - Scopata mia cugina - Ho Scopato mia nuora - Sesso con il cavallo - Sesso con il cane - Mi sono scopato mia sorella


Il Sexy Celebrity mette a disposizione degli utenti una grande quantità di racconti erotici, storie a sfondo sessuale, confessioni piccanti, narrativa a luci rosse, eventi realmente accaduti e fantasie sessuali, tutto completamente gratis.I racconti sono inseriti dagli utenti del forum e o presi dal web.


 


  1. Racconti Porno
    indice

  2. Sorelline Intraprendenti

    By Ares il 22 Sep. 2014
     
    0         0 Comments   13 Views
    .
    Già da mesi continuavo a chiedermi cosa fare dopo il diploma, avevo sempre pensato che mi sarei laureato in ingegneria, ma vedere tanti che dopo anni di studio e sacrificio non riuscivano a trovare un lavoro degno degli sforzi fatti, mi convincevo sempre più che era meglio fermarsi al diploma.
    La mia famiglia, composta da 5 persone, i genitori 50 anni sposati da 25, conducono una ditta di rappresentanze, laureati a pieni voti, dopo aver vagato da un ufficio all’altro in cerca di un lavoro che fosse consono a loro, presero la decisione di mettere su una ditta per la costruzione di depuratori per il riciclo delle acque, ma si scontrarono con la burocrazia, cosi optarono per la rappresentanza di tali prodotti.
    Ho 2 sorelle gemelle, Tania e Vaia, sedici anni appena compiuti.
    Io Gigi, 19 anni con un diploma di geometra fresco di stampa, mi ritrovo un volantino tra le mani, “la tua patria e la tua casa”, una bandiera tricolore e due mani che la tenevano stretta.
    Cosi senza rifletterci troppo, andai al vicino distretto, e chiesi informazioni sul volantino, pochi minuti e mi portarono la documentazione per avviare la pratica di arruolamento volontario, compilai tutte le scartoffie e preparai i documenti richiesti, dopo trenta giorni ero alla visita militare.
    Preparai le valige, salutai tutti e partii per il C.A.R. 4 0re di treno e la mia avventura ha inizio.
    Sono passati tre mesi e finalmente torno a casa in licenza, siamo a metà novembre, l’estate di San Martino, passo in ufficio dai miei, prendo le chiavi e mi avvio verso casa, la mia stanza a cambiato aspetto, tutte le mie cose sono state relegate in un angolo o trasferite chissà dove, non mi preoccupo, poso il borsone, faccio una doccia e mi lascio andare sul mio letto.
    Mi sono addormentato cosi nudo come ero, sopra le lenzuola, la stanchezza del viaggio e il turno di guardia della notte,il sonno aveva preso il sopravento e cosi sono crollato.
    Ero ancora intontito dal sonno, ma mi sentivo eccitato, sentivo distintamente una mano che scorreva sul mio cazzo carezzandolo dalle palle fino al prepuzio, timidamente faceva scorrere la pelle scoprendo il glande, la piccola mano si fermò tenendo l’asta ritta mentre dal glande faceva capolino una goccia di precum, schiusi di poco le palpebre tanto da poter vedere ciò che stava accadendo, e vidi che la mano che mi stava trastullando la verga era la manina di Tania, era imbambolata ad osservare la verga che intanto cominciava a pulsare, non si rese conto che io la stavo osservando, con l’altra mano andò con l’indice sul glande ormai rorido e paonazzo, e tolse la goccia, saggiandone la consistenza e la viscosità con i polpastrelli, si portò la mano vicino al naso per sentirne l’odore.
    Si umetto le labbra, e cambiando di mano sulla verga che sentivo pulsare con più frequenza, ora la mano che teneva la verga era la mano destra, mentre la sinistra era andata a sollevare la gonna, scivolando dentro le mutandine ormai fradice, era così presa...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 22 Sep. 2014
     
    .
  3. Anal al Cottage

    By Ares il 21 Sep. 2014
     
    0         0 Comments   10 Views
    .
    Ho ,anzi abbiamo scoperto l'anale per caso. Una mia amica ci aveva dato le chiavi del suo cottage, in montagna per un weekend (di amore e sesso).
    Arrivati dopo alcune ore di macchina, siamo andati subito a letto, ma al momento di iniziare ci siamo trovati senza preservativi: io pensavo che li avesse portati lui pensava che li avessi io. Andare a comprarli era impossibile per l'ora tarda e la distanza dal paese.
    L'idea di passare 2 giorni ad accarezzarci e baciarci non ci entusiasmava. Il coito interrotto lo abbiamo escluso subito per una drammatica esperienza di un anno prima. Stavo per proporgli di farlo dietro, ma lui mi ha preceduto. Di questo argomento ne avevamo già parlato, ma non avevamo il coraggio di iniziare (ce lo siamo confessato dopo).
    Le mie amiche mi avevano istruito sul come fare, dovevo solamente mettere in pratica le nozioni ricevute. C'era però un problema: appena iniziato abbiamo subito notato che la mia saliva non era sufficiente a lubrificare, per cui siamo ricorsi all'olio di cucina. Con mia sorpresa ero abbastanza rilassata nonostante l'emozione, e mi è scivolato dentro senza alcuna difficoltà. Non ho sentito dolore, il mio clitoride era indurito ma non al massimo, per cui ho sentito i suoi schizzi dentro di me, ma non ho avuto l'orgasmo. Del resto, le mie amiche me lo avevano detto: il piacere verrà dopo alcune volte.
    Dopo che lui è uscito ho accusato un certo fastidio, ma ero contenta perché le cose erano andate bene e lui era felice per l'orgasmo provato e soprattutto perché era entrato facilmente senza che io avessi sofferto. Abbiamo dormito felici.
    L'indomani mattina ci siamo svegliati tardi e per prima cosa mi ha chiesto come stavo, se avessi fastidio dietro. In effetti un poco di dolore l'avevo, ma ho taciuto.
    Abbiamo fatto petting, e sono stata io stessa a chiedergli di rifarlo. Questa volta anziché a pecorina, mi sono stesa a pancia il giù e lui si è steso sopra di me (una specie di missionario invertito) Anche stavolta è entrato facilmente, il mio clitoride era più duro, e ho avuto una sensazione migliore. Per tutto il weekend l'abbiamo fatto 5 volte. Tornando a casa, siamo stati una settimana in astinenza, e quando l'abbiamo rifatto, ho avuto l'orgasmo: una bellissima sensazione non intensa come l'orgasmo vaginale, ma più lunga e più appagante.
    Ora è il nostro modo di fare l'amore.
    Last Post by Ares il 21 Sep. 2014
     
    .
  4. Un ricovero eccezionale

    By Ares il 21 Sep. 2014
     
    0         0 Comments   30 Views
    .
    Mi chiamo Michele, lo scorso anno mi ricoverai per degli accertamenti, in quanto avevo sempre mal di testa, lì conobbi il mio vicino di letto, si chiamava Sandro, come al solito poi si familiarizza, lui avrà avuto una decina d'anni più di me, come al solito facemmo amicizia e mi disse che era ricoverato per problemi all'erezione e scherzavamo sul fatto se poteva scopare o no, ma lui senza molta malinconia diceva che era già da un po' che non scopava. Ma la moglie non si lamentava in quanto lui aveva risolto il problema usando un cazzo finto e facendogli immaginare che era il suo, ma poi nella fantasia erotica si rese conto, che sia a lui che alla moglie piaceva di più farle immaginare che fosse il cazzo di un altro che se la scopava in sua presenza, con lui passivo e compiacente e facendosi anche umiliare. Poi conobbi la moglie che avrà avuto la mia età, una bella donna, che non disdegnava a mettere in mostra le cosce, in quanto veniva sempre in mini a trovare il marito, forse per farlo eccitare. Lui spesso mi parlava della moglie e delle sue fattezze, di come gli uomini la guardavano, e di quanto lui era orgoglioso del desiderio che suscitava negli uomini, motivo per cui inizialmente era stato lui a dire alla moglie di mettersi in mostra, però come sempre accade, poi era piaciuto anche a lei, per cui ora lo faceva abitudinariamente, e poi quando lei tornava a casa per farlo eccitare, gli diceva cosa avevano fatto gli uomini per tentare di portarsela a letto, e se fra questi c'era qualcuno con il quale anche a lei sarebbe piaciuto andarci. Poi mi chiese se anche io me la sarei fatta, e io risposi che se non fosse stata la moglie, certamente avrei tentato di farmela. Io, quando veniva, per lasciarli soli, me ne andavo al bar, ma quella volta, siccome il bar era chiuso, me ne andai sul terrazzino, e sentii lui che a bassa voce diceva :
    " Amore mio come stai facendo a letto senza di me ? Stai continuando a masturbarti con il cazzo finto che usiamo noi quando ti faccio illudere che ti stiamo scopando in due ? o lo stai usando da sola, per poi quando torno a casa, farti trovare a letto facendomi fai illudere che mi stai facendo le corna e ti stai facendo sbattere da un altro ? "
    " Certo amore mio e come vuoi che faccia ? lo sai che ti sono sempre stata fedele, anche se tu durante i rapporti, nella tua fantasia erotica mi hai sempre invitato a metterti le corna e a farmi sbattere da un altro, magari in tua presenza e dicendoti che sei un gran cornuto "
    " Sai, ho chiesto a Michele, il mio vicino di letto, se gli piaci e lui ha detto di si, e a te lui piace ? "
    " Amore cosa intendi se mi piace ? "
    " Ti faresti sbattere da lui, magari in mia presenza ? "
    " Ti dirò, non è male, forse sì, con lui sì "
    " Amore dimmi che vorresti il suo cazzo ora, e che ti faresti chiavare come una zoccola davanti a me, dai dimmelo"
    " Sì mi piacerebbe che ora ent...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 21 Sep. 2014
     
    .
  5. Un Capodanno Indimenticabile Con Mia Cugina Sara!

    By Ares il 17 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   729 Views
    .
    Stavo giocando con il fuoco. Poteva svegliarsi in un momento qualunque. Ma fu piú forte di me. Vederla su quel letto, in tutto il suo splendore, decisi comunque di toccare le tette di mia cugina assumendomi tutti i rischi. Aiutato da qualche bicchiere di vino in piú a tavola, iniziai a palpeggiarla. Nonostante la sua leggera maglietta ed il reggiseno, non potevo non percepire che lí sotto, mia cugina Sara, aveva due grandi meloni. I suoi seni riempivano completamente le mie mani. Erano belle sode per la loro grandezza, ma allo stesso tempo morbide. Toccarle era un piacere. Sentivo il mio pisello crescere negli slip. Se si fosse svegliata, trovare una scusa per quello che stavo facendo, sarebbe stata dura. Ma erano anni che cercavo di scoparmi mia cugina, anzi, le mie due cugine.

    Sara aveva una sorella, Rita. La prima volta che mi avvicinai al fisico di loro due, anzi, alla loro fica, fu quando ancora frequentavo le superiori. Era un pomeriggio che andai a trovarle a casa loro e per passare il tempo, decisi di fare uno strano gioco, dove a turno dovevamo toccare le parti intime dell'altra. In altre parole, una masturbazione reciproca. Ma questa storia forse qualcuno di voi l'ha giá letta. Per chi non l'avesse fatto o per chi semplicemente volesse rileggerla, vi rimando ad un mio racconto del passato dal titolo: "Le Mie Prime Masturbazioni".Ma torniamo a quella sera, anzi, partiamo proprio dall'inizio, prima che entrassi nella stanza per toccare il toccabile di quel gran pezzo di fica di mia cugina.
    Era la sera di un Capodanno recente, quest'anno, l'anno prima ancora, non importa il tempo. La certezza é che eravamo giá belli che adulti. Sopra gli "enta" e molto vicini agli "anta"! Come quasi tutti gli anni, a rotazione, trascorrevamo i pranzi e le cene delle festivitá in famiglia, a casa. Quell'anno andammo tutti, compresa mia cugina Sara, la sorella ed i genitori, per il cenone del 31 Dicembre, da mia nonna. Come sempre passammo la serata a tavola, tra primi, secondi, contorni e bevende a non finire. Per poi trascorrere il tempo, in attesa della mezzanotte del nuovo anno, tra tombole, carte e bevende alcoliche varie. La serata passó velocemente e verso le tre di notte, uno alla volta, iniziammo a prendere la direzione delle nostre rispettive abitazioni. La famiglia di mia cugina, che arrivava dalla Puglia, rimase a dormire a casa di mia nonna. Mentre Sara e Rita, dato che i posti letto erano finiti, vennero rispettivamente a casa mia e di mio fratello.
    Durante il tragitto in auto, notai che Sara era letteralmente distrutta, ma notai anche che aveva due gambe lunghissime ed abbronzate, tipiche delle ragazze del Sud. Anche il suo seno era bello prosperoso, la cintura di sicurezza della mia auto evidenziava le sue grandi forme, passando in mezzo allo spacco delle sue tette, divideva "in due" il seno sinistro da quello destro. Bisognava essere onesti, mia cugina era u...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 17 Aug. 2014
     
    .
  6. Mi hanno chiavato la moglie incinta

    By Ares il 10 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   1,328 Views
    .
    Quello che mi è successo quella sera,lo ricordo come in un sogno e,se non avesse cambiato radicalmente il corso della mia vita e del mio matrimonio,avrei difficoltà a credere che sia davvero avvenuto ed avrei difficoltà persino,a raccontarlo in perfetto anonimato in questo sito,tanto è incredibile.

    Ero sposato con Laura da due anni e dopo,vari,inutili tentativi,era finalmente rimasta incinta.

    Quando ci siamo sposati,Laura era una bella ragazza.

    Niente di chè,naturalmente!

    Una ragazza "normale" come ce ne sono tante.

    Bella di una bellezza non appariscente ma,con tutte le cose(curve,viso,capelli,pelle etc.)al posto giusto che,anche se non la rendevano una miss,le davano comunque,l'aspetto di una bella ragazza acqua e sapone.

    Aveva però,un non sò ché di magnetico e misterioso che faceva sì che gli uomini ne venissero attratti.

    A tutti pareva una cosa inspiegabile,soprattutto alle sue amiche più belle e vanitose che si vedevano sfuggire i maschi che la preferivano nonostante l'evidente differenza di bellezza,avvenenza e sfacciata disponibilità.

    Io stesso,ne sono stato attratto e incredibilmente,mi ha scelto tra mille pretendenti.

    Quando l'ho sposata,non era più vergine ma,la cosa non mi aveva stupito nè preoccupato più di tanto giacché riteneve che la verginità non fosse un valore da custodire e consegnare in dote al futuro compagno,marito o amante che fosse.

    Quella sera,nonostante il vistoso pancione di sette mesi,avevamo deciso di andare al ristorante.

    Era stata una serata davvero deliziosa,infatti,in quel locale eravamo molto conosciuti e,oltre ai proprietari,anche molti avventori si erano avvicinati per complimentersi per l'imminente,dolce evento.

    La gravidanza poi,aveva reso mia moglie più bella ed i suoi occhi che splendevano come smeraldi illuminati dal verde delle sue pupille,attiravano su di noi gli sguardi ammirati anche di quelli che non ci conoscevano.

    Verso la fine della serata,da una saletta appartata,sono usciti due nostri vecchi conoscenti.

    Dopo i saluti di circostanza,benchè fosse già tardi,mia moglie li ha invitati a prendere un drink a casa nostra.

    In verità,la cosa mi aveva stupito alquanto,io ero un pò alticcio ed immaginavo che anche lei fosse stanca vista l'ora tarda ed il suo stato.

    A casa,si sono accomodati tutti in salotto mentre io mi sono recato in cucina a preparare da bere e qualche salatino.

    Al mio rientro in soggiorno,ho notato che,i due giovanotti si erano spostati dalle loro poltrone e si erano seduti accanto a mia moglie sul divano.

    Incredibilmente,quella visione aveva fatto esplodere i miei battiti cardiaci e contemporaneamente,ho sentito pulsare ed indurire il mio membro.

    Io stesso,sono rimasto colpito ed impressionato da quella mia inusuale reazione.

    Indubbiamente,non avevo la mente particolarmente lucida però,inspiegabilmente,anzichè sedermi...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 10 Aug. 2014
     
    .
  7. La furia di mia cognata

    By Ares il 10 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   705 Views
    .
    Tra i mille lavori che feci nella mia vita, ci fù quello di Agente di Commercio, tra primavera ed estate del 2008.
    Una brutta esperienza lavorativa, che durò pochi mesi e che mi costrinse saltuariamente a soggiornare in un appartamentino di mio suocero a Pescara, così da poter risparmiare soldi in benzina e ore di lavoro.
    Fu brutta perchè mi trovai in una zona piena di casini creati dall'agente prima di me, e per me che ero alle prime armi era un'impresa ardua quanto impossibile.

    Così 1 settimana su 2 andavo lì, e me ne stavo ogni sera da solo a sistemare le mie carte e contemplare il guaio in cui mi ero cacciato.

    Meno male che in quel periodo di angoscia e tristezze mi capitò qualcosa di straordinario, che non ho mai raccontato a nessuno, per paura delle conseguenze..


    Un giorno di quelli, penultima sera che dormivo lì, quindi giovedì, rientrai verso le 20.00, fuori c'erano 35°C e un'afa che non si respirava, non vedevo l'ora di stappare la birra davanti al ventilatore, in mutande.
    Appena entro in casa vedo la tv accesa ed il suono del rubinetto del lavandino del bagno tutto aperto, ed anche la sua porta era aperta.
    Piano piano mi avvicino, curioso di sapere chi diavolo mi fosse entrato in casa; quando arrivo sulla soglia della porta del bagno, guardo dentro e chi mi trovo?
    C'era mia cognata in mutande china sul lavandino a lavarsi le ascelle, con le sue belle tettone a penzoloni.
    Non sapevo che fare, mi veniva d'istinto quello di salutare, cosciente del fatto che però non dovevo stare lì a guardare, dovevo far finta di niente e andarmene via, ma non riuscivo a togliere lo sguardo verso quelle tettone che oscillavano a penzoloni sul lavandino, ero proprio imbambolato.

    Mia cognata è una tipa un pò particolare, per niente brutta ma neanche di tutta questa bellezza, una ragazza giovane, allora ne aveva 24 credo, un pò ribelle, anzi con un bel caratterino di merda, il culone un pò abbondante ma neanche eccessivo, tutto sommato di bella forma, ma con due belle tettone così grandi che al vederle ti dimentichi tutti i suoi difetti. Anche il suo aspetto curato le regalava qualcosa; metallara, sempre vestita un pò dark, ma coi capelli sempre lisciati color biondo platino, con 2 ciocche nere davanti, una bella bambolina nel suon complesso.
    Io ci andavo quasi daccordo, ogni tanto qualche discussione, ma quasi sempre daccordo, scherzosi e giocherelloni; a lei piaceva e piace tuttora fare la bambina, intendo nel modo di parlare e di scherzare, giocherellona.

    Rientrando in quella situazione, proprio mentre stavo tornando in me e mi decidevo a sparire da lì prima che mi vedesse, finisce di lavarsi e si gira per prendere l'asciugamano e alzando lo sguardo mi vede.
    Non vi dico il sobbalzo seguito dall'urlo che fece, si prese una paura pazzesca, quasi dal buttarmi per terra a ridere, ma lei era seminuda quindi rimasi muto con faccia sorpresa.
    Mi riconobbe al volo ...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 10 Aug. 2014
     
    .
  8. La nuova assistente

    By Ares il 10 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   232 Views
    .
    “Non se ne parla! Non se ne parla proprio!”
    “Ma dai, amore, non fare scenate inutili. E’ lavoro”
    “Lavoro un corno! Non se ne parla e basta!”
    Sono le 21 di una calda sera d’estate. La cena è appena terminata e con mia moglie ci stiamo attardando sul terrazzo parlando del più e del meno. Il discorso, come spesso accade in questo ultimo periodo, è caduto sul fatto che, essendo da poco stato promosso direttore, devo trovarmi una nuova assistente. Stavo disquisendo sul fatto che dovrò cominciare a informarmi con l’ufficio del personale, leggere qualche curriculum, incontrare qualche possibile candidata, cominciare, insomma, la selezione.
    “Te lo detto, la voglio vedere e scegliere io la ragazzina!”
    “Smettila di scherzare! Il gioco è bello finchè dura poco. Davvero, ma cosa stai pensando? Qui si tratta di lettere, fogli excel, email. E poi”, la provoco “anche se fosse, come faremmo? Come la organizzeremmo? Dovrei portarle qui per il colloquio?”
    “No, carino. Te lo dico io come facciamo: tu comincia a portare a casa i CV che li voglio vedere. Li voglio leggere, valutare e poi ti dico io chi convocare per un colloquio. Ah, mi raccomando: fai sapere a quelle sgallettate dell’ufficio del personale che i CV devono essere corredati da foto!”.
    “Non se ne parla neppure. A me sembra un’assurdità”
    “Intanto, tu fai come ti dico”
    Inutile discutere con mia moglie. Inutile. Quando comincia a lanciare fiamme da quei suoi occhi scuri, è inutile continuare nella discussione.
    E così, nei giorni a seguire, alla sera prima di lasciare l’ufficio, avevo preso l’abitudine di infilarmi in borsa i CV delle candidate e lei aveva trascorso le sere leggendoli, analizzandoli, prendendo appunti.
    “Questa”. Sobbalzai sul divano da dove stavo, distrattamente, guardando un documentario storico in bianco e nero. “Come?” “Questa. Voglio vedere questa”.
    Onestamente cominciavo a pensare che il tutto, ormai, si fosse ridotto a un gioco. Una simpatica “sparata” con l’obiettivo di mettermi in difficoltà e innervosirmi. Invece, seria, seria, mi indica il CV di una morettina.
    27 anni. Laurea in lingue. Qualche esperienza di poco conto in un call center. Attualmente è impiegata come contabile a tempo determinato presso un mobiliere della Brianza.
    Sorride nella fotografia. Occhi scuri. Non si vede molto altro.
    “Come voglio vedere? Io la devo intervistare, mica tu”. Provo a ribattere.
    “Smettila. Sei sordo o fingi di non capire. Io la voglio vedere. Le voglio parlare. Voglio capire che tipo è oltre questa fotografia che trasmette quest’immagine da santarellina e queste quattro righe da brava ragazza acqua e sapone. Tu fai così: la chiami e organizzi il colloquio per venerdì sera alle 19 nel tuo ufficio. Il venerdì sera, in ufficio non c’è mai nessuno. Tutti fuggono in fretta per il fine settimana. Io arrivo dieci minuti prima e quando lei arriva la intervistiamo insieme”.
    “Ma sei fuori? E con quale diritto tu andresti a in...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 10 Aug. 2014
     
    .
  9. Mia Moglie in Palestra

    By Ares il 6 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   247 Views
    .
    Mia moglie Mara frequentava una palestra sita sotto la N/abitazione di un nostro amico che insegnava arti marziali spesso all'ora di chiusura senza che aspettar che tutti gli allievi finissero le docce, lasciava le chiavi a mia moglie considerato che anche lei si faceva la doccia, una sera lei finì di farsi la doccia e passando davanti agli spogliatoi degli uomini sentì dei gemiti pensando che qualche ragazzo si sentisse poco bene aprì leggermente la porta dello spogliatoio trovandosi di fronte ad una scena inaspettata.

    All'interno dello spogliatoio c'erano due allievi nudi su di una panca in posizione 69 che stavano sbocchinando i ragazzi non si accorsero che mia moglie li spiava e per oltre 5 minuti continuarono succhiarsi i cazzi poi quello che stava sotto si mise in ginocchio a 90° l'altro gli andò dietro e gli infilò il cazzo nel culo, a quel punto mia moglie entrò nello spogliatoio e si sfilò l'accappatoio mostrandosi ai due dicendogli non vi piace la fica ed avvicinandosi a quello in ginocchio un biondino senza peli di nomr Luca che sembrava una puttanella, gli prese la testa e la portò vicino alla sua fica dicendogli leccamela.

    Le si dispose sotto il ragazzo in posizione 69 e prese a succhiargli il cazzo mentre l'altro ragazzo lo stava inculando, lei alternava succhiate al ca<<o di Luca a leccate alle palle dell'altro Ivano, quindi invitò i a vestirsi e di continuare a casa nostra, verso le 22,45 sentii bussare alla porta pensando che mia moglie avesse dimenticato le chiavi andai ad aprire nonostante ero nudo e mi stavo segando guardando un DVD porno, lei entrò seguito dai ragazzi istintivamente mi misi le mani sul cazzo, mia moglie mi tranquillizzò non ti preoccupare ai due piace il cazzo.

    I ragazzi sfilarono le tute rimanendo nudi ci sedemmo tutti e tre sul divano mentre mia moglie si spogliò anche lei, quindi estrasse dal cassetto il cazzo di gomma che usava per incularmi e l'allacciò in vita, quindi rivolgendosi a Luca gli disse mettiti in ginocchio sul tappeto, il ragazzò eseguì, lei gli andò dietro e con due colpi secchi gli infilò il cazzo di gomma nel culo facendolo sussultare dal dolore io gli andai davanti e gli misi il mio cazzo in bocca da succhiare, mentre Ivano andò dietro mia moglie che inculava l'amico e gli infilò il suo cazzo nella fica bagnata.

    Poi Ivano sfilò il cazzo dalla fica di mia moglie e l'appoggiò al buco del culo quindi glielo sprofondò tutto dentro pompandola, dopo un po' mia moglie rivolgendosi a Ivano gli disswi adesso vai ad inculare mio marito, il ragazzo mi venne dietro e mi appoggio la capella al buco del culo, io ne favorii l'ingresso allargandomi il culo con le mani, il ragazzo rivolgendosi a me disse ti piace il cazzo nel culo e lo spinse dentro.

    Poi io mi sostituii a mia moglie e mi portai dietro Luca gli aprii il buco del culo con le mani e vi infilai il mio cazzo dentro, mentre l'amico gli infilò il cazzo ...

    Read the whole post...

    Last Post by Ares il 6 Aug. 2014
     
    .
  10. 3 Maschi in Casetta

    By Ares il 2 Aug. 2014
     
    0         0 Comments   34 Views
    .
    buonasera. Il racconto che vi sto per narrare è realmente accaduto.. Sono Lorenzo (nome fantasia). Contattando in internet qui e là ricevo una proposta particolare; un incontro con 2 ragazzi sulla 30ina! Subito titubante non so se accettare o meno ma alla fine vado, incuriosito dalla situazione! In macchina mi portano in una piccola casetta, sembrava una baita molto piccola, con all interno un materasso una tv un mobiletto e un attaccapanni. Molto povera ma carina e perfetta per questo genere di incontri! Cercavo esperienze bsx ( è successo 2 anni fa) e loro 2 erano carini e giovani. Io ne avevo 23. Be x rompere il ghiaccio ho fatto la prima mossa, mi sono lanciato nel letto e mi sono tolto le scarpe; loro 2 si sono subito posizionati vicino a me, che intanto mi ero messo in posizione fetale! c siamo spogliati rapidamente e in un attimo, mi sono eccitato dam orire, mi sentivo una troia! volevo quei 2 cazzi, uno normale l altro decisamente largo. Be li succhiavo e segavo con foga, assuefatto dagli odori e dalla durezza dei loro cazzi! Dopo 5 minuti mi dedico a quello normale e l altro inizia a segarmi e a bagnarmi il culo.. Da troia mi sn messo a gattoni e lui lavorava meglio bagnamdomi a non finire; mi fermai dicendo che non l avevo mai preso dietro (verissimo) così mi lubrificò con olio tirato fuori da comodino. Mani ovunque finchè quel cazzone largo cominciò a tastare il terreno ed esplorare il mio buchetto.. piano piano lo sentii entrare con calma, delicatamente, è stato bravo e si è inserito tra i miei mugolii e gemiti! faceva male cazzo. parecchio. Mi diede un po di colpi senza affondare fino in fondo senno mi avrebbe spaccato.. Godevo come una porca,li desideravo.. Dopo un po uscì dal mio culo e si misero entrambi in piedi davanti a me nudi con i cazzi eratti verso il mio viso!!! Finalmente quello normale schizzò sul mio viso e subito dopo, a ruota, l altro!! Entrambi mi sborrarono in faccia, nn aprii la bokka.. adoravo quel calore di sperma in faccia, ce n era tantissima! Nn ci misi molto a sborrare anke io fiotti ke finirono sulla mia pancia e petto!! Si sono divertiti, alle volte mi cercano ma preferisco evitare x un po... Xò è stato uno sballo... ciao!!
    Last Post by Ares il 2 Aug. 2014
     
    .