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  1. Racconti Porno
    indice

  2. Visita Specialistica

    By Ares il 19 Oct. 2014
     
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    Sono troia. E' bene essere chiari. Sono una gran troia,nonostante la mia giovanissima età.a scuola,chi mi va,me lo scopo.fidanzati o no.in due o in tre mi va bene.sono affamata di cazzo.
    detto questo,vi racconto la mia ultima esperienza.
    mio padre preoccupato dai risultati dell'elettrocardiogramma,ha preso appuntamento con un luminare in cardiologia.
    all'ultimo momento,per motivi di lavoro,mio padre non può essere presente alla visita.poco male,lo rassicuro io,andrò da sola,poi verrai a prendere le risposte.
    pertanto,puntuale,mi presento a questo luminare.pensavo fosse un giovane rampante,invece era un vecchio di 80-85 anni.
    mi chiede informazioni varie.dopo poco mi chiede di accomodarmi sul lettino per ripetere l'elettrocardiogramma.senza alcun problema,mi spoglio e rimango in mutande:perizzoma bianco trasparente.alle visite,metto sempre questo in modo che si possa vedere la mia peluria che mi ricopre la fica sfondata.oltre a questo, le tette,una terza abbondante,sono belle ritte e sode e con due aureole ben ampie.
    nonostante l'età e l'esperienza,il vecchio,rimane interdetto per un attimo.poi mi invita a sdraiarmi e mi cosparge di gel per effettuare l'esame.quando mi versa il gel freddo sul corpo,passandomi la lingua sulle labbra,mordendomele e inarcando la vita,mugolo:ummm-aahh.
    è freddo?mi chiede il vecchio.io,con tono sensuale e arrapante,rispondo:molto.
    è sempre più impacciato.non riesce più a districarsi dai fili degli elettrodi.si avvicina al lettino e io pongo la mano lateralmente.quando lui arriva ad essere a contatto con il lettino,trova la mia mano e gli sento l'uccello che da segni di vita.accortosi dell'impatto,mi guarda in faccia.mi lecco le labbra e me le mordo.volto il palmo della mano e gli afferro i pantaloni agguantando il cazzo.rimane impietrito.
    mi sollevo e mi volto dalla sua parte.mi alzo e gli agguanto una mano e me la metto sel seno.lui stringe la tetta.la pressione che fa sulla tetta mi eccita.gli abbasso la zip e gli tiro fuori il cazzo.inizio a segarlo.si sta gonfiando.lo guardo in faccia mentre lo sego più forte.gli afferro l'altra mano e glila infilo nelle mie mutandine.mi pianta subito un dito in fica e inizia a fottermela.ha la bava alla bocca.la cosa mi eccita da impazzire.con la lingua gli lecco la bava e poi gliela pianto in bocca.iniziamo a lavorare con le lingue.cazzo che cazzo.ninte male il vechio bavoso.mi abbasso e inzio a spompinarlo.appena è duro,mi solleva,mi volta,scanza il filo delle mutandine e mu lo pianta dritto in fica.inizia a fottermi.aveva il cazzo pieno di nervature.mi fa godere.lo sento dentro di me che mi tocca dove più mi fa godere.lo capisce e aumenta il ritmo e la forza di penetrazione.ad un certo punto lo sfila e alza il tiro.mi prende anche il culo.ce l'ho tutto dentro.non posso trattenere il piacere e mugolo.altre due pompate e mi arriva dentro il culo.rimaniamo un attimo in silenzio per riprendere fiato.poi mi dice:...

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    Last Post by Ares il 19 Oct. 2014
     
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  3. Anniversario di Matrimonio

    By Ares il 19 Oct. 2014
     
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    Per il nostro decimo anniversario,ho deciso di portare mia moglie giusy in marocco.l'atmosfera,i colori e l'architettura di quella zona l'hanno sempre affascinata.pertanto,ho deciso di portarla là,senza badare a spese.infatti,il villaggio che ho scelto è stupendo.la camera,da mille e una notte.abbiamo trascorso due giorni da veri papi.il terzo che si stava concludendo,altrettanto.a cena poi,la direzione ci aveva riservata una sorpresa.proprio nel giorno del nostro anniversario,ci aveva regalato una torta di auguri e una bottiglia di champagne.tra vino e champagne,giusy ed io eravamo un po' "andati".tra una risata e l'altra,promettevo a giusy che sarebbe stata una notte indimenticabile.
    giunti in camera,la feci spogliare,senza togliere l'intimo.la feci adagiare sul letto.
    adesso,è giusto che sia lei a raccontare come è andata avanti.
    ciao,sono giusy,mi sento imbarazzata a raccontare di quella splendida serata.ma se carlo,mio marito,vuole così,è giusto che così sia.
    dopo che mi fece sdraiare sul letto,a baldacchino,prese una benda e mi bendò gli occhi.con le calze.mi legò mani e piedi agli angoli del letto,sembravo in croce.braccia e gambe larghe.finite le operazioni di preparazione,mi disse:non ti muovere,torno subito.così fece.sentì spogliarsi.la situazione,forse perchè ero un po' su di giri,mi intrigava,ero eccitata,le mutandine,erano già bagnate.
    lo sentì salire sul letto e iniziare a sfiore il mio corpo.mi eccitavo.il respiro accelerava e mi vedevo costretta a mordermi le labbra.la sua mano,iniziò a frugarmi sotto la biancheria.ero bagnata e i capezzoli si stavano indurendo.il fatto di non potermi muovere,aumentava la mia eccitazione.mi slegò le caviglie per sfilarmi le mutandine ormai ridotte ad uno straccio fradicio.mi allargò le gambe e sentì la sua lingua frugarmi tra la fica.come toccò il clitoride,urlai di piacere e lo innondai di umori.ormai ero fuori di me.con mio marito ho sempre fatto delle scopate fantastiche,però questa volta ero sicura che non l'avrei mai dimenticata.mi stava scopando con la lingua.non trattenevo più ne mugolii,ne movimenti di bacino per offrirmi meglio ne tantomeno orgasmi.tagliò il reggiseno,in modo da liberare le mie tettine.sentì il suo cazzo strusciare sui capezzoli.provai ad alzare la testa nel tentativo di prenderlo in bocca,senza riuscirvi.volevo quel cazzo.non potevo più farne a meno.dammelo,lo voglio,sto scoppiando,fottimi:gli dissi.lo sentì entrare dentro me.dopo la seconda pompata,arrivai.lui aumentò il ritmo.mi stava facendo toccare il cielo con un dito.ansimavo,gridavo,la testa mi girava:non stavo capendo più nulla.io,istintivamente,alzavo il bacino per favorire la penetrazione.quando lo facevo,carlo,spingeva più affondo mandandomi in estasi.ero in continuo orgasmo.mi voltò e fui costretta ad incrociare le braccia.mi fotteva da dietro.io inarcavo la schiena,perchè avevo una gran voglia e la nuova posizione mi procurava piacere.pompava che sembr...

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    Last Post by Ares il 19 Oct. 2014
     
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  4. Scherzi di carnevale

    By Ares il 11 Oct. 2014
     
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    Ho deciso di rivelare un segreto che mi tengo da poco meno di un 30ennio. Il ricordo di un’avventura che non ho mai dimenticato e che oggi riemerge portandomi a ricercare esperienze simili a quelle di allora.
    Avevo poco più di 20anni. In quel periodo frequentavo Loredana, 30enne separata, affamata di cazzo ma soprattutto di situazioni trasgressive e per certi versi, depravate. Grazie a lei, avevo scoperto l’esistenza di club privè, parcheggi o luoghi adibiti ad incontri esclusivamente sessuali. Ospite tante volte nella sua casa, mi aveva, durante le svariate scopate, mi aveva mostrato la sua fornitissima videoteca porno, nonché la sua collezione di cazzi finti e vibratori d’ogni genere e dimensione, confidandomi che oltre ad usarli su se stessa, in alcune occasioni, li aveva usati con qualche amica con tendenze (come lei) bisessuali.
    A volte, questi membri erano entrati a far parte dei nostri giochi di coppia. Spesso utilizzandoli su di lei per doppie penetrazioni o leccata di fica con paletto nel culo. Ma a volte, su di me perche lei amava stuzzicare il mio buchetto con dita o vibratori mentre mi spampinava. Cosa che ovviamente, a me non dispiaceva affatto. Una sera nel periodo di carnevale mi disse: “Domani sera andiamo ad una festa in maschera da alcuni miei amici, ma vorrei che tu ti vestissi da donna”. Essendo carnevale non ci vedevo nulla di strano, quindi accettai, assegnando a lei il compito di trovarmi gli indumenti adatti ……..io non avrei saputo ne dove ne cosa cercare e vista la mia stazza (1,87x85kg circa) non era neanche molto facile.
    La sera successiva prima di andare alla festa, passai a casa sua per la mascherata. Devo ammettere che fu efficientissima. Sul suo letto c’erano autoreggenti nere, una mutandina a tanga e un abito anch’esso nero, un paio di sandali con tacco, che sicuramente gli aveva prestato qualche amica perche erano quasi della mia misura (porto il 44) mentre lei al massimo aveva un 38. Prima passo ai capelli (allora li avevo lunghi col codino, tipo Baggio). Gli basto scioglierli, coccolarli un po’ con la sua arriccia capelli elettrica, per ritrovarmi una chioma vaporosa e femminile. Poi passo al trucco. Non eccessivo, non volgare. Un po’ di matita sugli occhi e rossetto. Poi passammo alla vestizione. Indossare le calze fu facile, erano elastiche e mi arrivarono tranquillamente più su di meta coscia, si intravedevano i peli delle gambe schiacciati dal tessuto, ma poco male. In fin dei conti era solo un travestimento goliardico. I problemi si presentarono al momento di indossare il tanga. Era stretto ed il triangolo di stoffa anteriore era talmente limitato che sia le palle che meta cazzo (anche se a riposo) uscivano fuori dai bordi. Proposi di lasciare sotto i miei box, ma lei decise era meglio senza mutande che dei box (oltretutto bianchi) che avrebbero potuto vedersi (poi capii) dalla trasparenza del vestito. Quindi, venne il momento di indossare il vestito. Una specie di abitino elastico (a tubo) che a m...

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    Last Post by Ares il 11 Oct. 2014
     
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  5. Doppio tradimento

    By Ares il 4 Oct. 2014
     
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    Erano ormai 7 giorni che mancavo da casa, ero a Roma per un noiosissimo corso di aggiornamento e sembrava che le ore non passassero mai…Telefonate brevi con mio marito e con il mio” compagno “di giochi e di letto,serate interminabili davanti alla tv e noiose dissertazioni su piani di marketing e risultati commerciali!!!
    Insomma io avevo voglia di sesso ,avevo voglia di una distrazione fine a sé stessa, avevo voglia di nuovo anche solo per una notte :mi sentivo porca dentro ,volevo trasgredire senza alcun ritegno e perchè no,darla via ad uno sconosciuto o quasi.
    Tradire marito ed amante :quando mi ricapitava piu’?
    Mi ero guardata intorno e mi ero data molto da fare(tacchi a spillo ,scollature vertiginose,tubini stretti)ma non riuscivo a trovare neanche un collega che ne valesse la pena:grigi,opachi,battuttine noiose ,sentite e risentite.I giorni passavano e dovevo masturbarmi di frequente per poter placare i fremiti della mia fica in calore .
    Quando ecco che la penultima mattina (quando avevo veramente perso ogni speranza) arriva LUI ,giovane (molto)e snello ,con un tipico accento meridionale e con la borsa del pc sotto braccio: era uno dei professori della scuola di management.
    Professore?Ma quanti anni aveva ,ne dimostrava 25 non di piu’ ed aveva un sorriso irresistibile ,non ho mai ascoltato una lezione con maggiore attenzione ,alzavo la mano come una brava bambina diligente per chiedere chiarimenti ,per avere informazioni ,per attrarre la sua attenzione. Mi guardava ,mi sorrideva e mi sentivo la fica completamente liquefatta :era perfetto per me,era quello che stavo cercando.
    Nella pausa pranzo sgomitai per sedermi”casaualmente” accanto a lui e scoprii che si chiamava Rosario(come me al maschile)veniva da Napoli e che si sarebbe fermato anche la notte perché aveva una lezione il giorno dopo. Capii che dovevo rivelarmi subito per quello che ero: una gran puttana;non c’era tempo per corteggiarlo , dovevo giocare a carte scoperte da subito.
    Lo invitai a cena in un locale vicino all’albergo,esclusivo e molto,molto romantico:ovviamente sarebbe stato mio ospite,Rosario arrossi’ ,imbarazzato dalla mia veemenza ma vidi che sbircio’ nella mia generosa scollatura e poi,sorridendo,mi disse che non sarebbe mancato.
    Non mi ricordo come passarono le ore successive ,un calore eccessivo mi riscaldava la fica e piu’ su ancora ,avevo il viso arrossato e mi bruciavano anche le orecchie!
    Corsi in camera appena finito,dribblai gli inviti a cena di fine corso dei miei colleghi e –finalmente-chiusa in bagno mi dedicai a quello che ho definito”doppio tradimento”:mi depilai completamente la fica ,mi feci una lunga doccia tiepida.mi massaggiai con cura tutto il corpo con una crema alla magnolia e decisi che non avrei indossato né mutandine,né reggiseno.
    Una minigonna stretta e nera,calze autoreggenti con pizzo ed una camicetta sapientemente aperta per mettere in mostra due tette generose.
    Rosario era arrivato in anticipo...

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    Last Post by Ares il 4 Oct. 2014
     
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  6. Sorelline Intraprendenti

    By Ares il 22 Sep. 2014
     
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    Già da mesi continuavo a chiedermi cosa fare dopo il diploma, avevo sempre pensato che mi sarei laureato in ingegneria, ma vedere tanti che dopo anni di studio e sacrificio non riuscivano a trovare un lavoro degno degli sforzi fatti, mi convincevo sempre più che era meglio fermarsi al diploma.
    La mia famiglia, composta da 5 persone, i genitori 50 anni sposati da 25, conducono una ditta di rappresentanze, laureati a pieni voti, dopo aver vagato da un ufficio all’altro in cerca di un lavoro che fosse consono a loro, presero la decisione di mettere su una ditta per la costruzione di depuratori per il riciclo delle acque, ma si scontrarono con la burocrazia, cosi optarono per la rappresentanza di tali prodotti.
    Ho 2 sorelle gemelle, Tania e Vaia, sedici anni appena compiuti.
    Io Gigi, 19 anni con un diploma di geometra fresco di stampa, mi ritrovo un volantino tra le mani, “la tua patria e la tua casa”, una bandiera tricolore e due mani che la tenevano stretta.
    Cosi senza rifletterci troppo, andai al vicino distretto, e chiesi informazioni sul volantino, pochi minuti e mi portarono la documentazione per avviare la pratica di arruolamento volontario, compilai tutte le scartoffie e preparai i documenti richiesti, dopo trenta giorni ero alla visita militare.
    Preparai le valige, salutai tutti e partii per il C.A.R. 4 0re di treno e la mia avventura ha inizio.
    Sono passati tre mesi e finalmente torno a casa in licenza, siamo a metà novembre, l’estate di San Martino, passo in ufficio dai miei, prendo le chiavi e mi avvio verso casa, la mia stanza a cambiato aspetto, tutte le mie cose sono state relegate in un angolo o trasferite chissà dove, non mi preoccupo, poso il borsone, faccio una doccia e mi lascio andare sul mio letto.
    Mi sono addormentato cosi nudo come ero, sopra le lenzuola, la stanchezza del viaggio e il turno di guardia della notte,il sonno aveva preso il sopravento e cosi sono crollato.
    Ero ancora intontito dal sonno, ma mi sentivo eccitato, sentivo distintamente una mano che scorreva sul mio cazzo carezzandolo dalle palle fino al prepuzio, timidamente faceva scorrere la pelle scoprendo il glande, la piccola mano si fermò tenendo l’asta ritta mentre dal glande faceva capolino una goccia di precum, schiusi di poco le palpebre tanto da poter vedere ciò che stava accadendo, e vidi che la mano che mi stava trastullando la verga era la manina di Tania, era imbambolata ad osservare la verga che intanto cominciava a pulsare, non si rese conto che io la stavo osservando, con l’altra mano andò con l’indice sul glande ormai rorido e paonazzo, e tolse la goccia, saggiandone la consistenza e la viscosità con i polpastrelli, si portò la mano vicino al naso per sentirne l’odore.
    Si umetto le labbra, e cambiando di mano sulla verga che sentivo pulsare con più frequenza, ora la mano che teneva la verga era la mano destra, mentre la sinistra era andata a sollevare la gonna, scivolando dentro le mutandine ormai fradice, era così presa...

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    Last Post by Ares il 22 Sep. 2014
     
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  7. Anal al Cottage

    By Ares il 21 Sep. 2014
     
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    Ho ,anzi abbiamo scoperto l'anale per caso. Una mia amica ci aveva dato le chiavi del suo cottage, in montagna per un weekend (di amore e sesso).
    Arrivati dopo alcune ore di macchina, siamo andati subito a letto, ma al momento di iniziare ci siamo trovati senza preservativi: io pensavo che li avesse portati lui pensava che li avessi io. Andare a comprarli era impossibile per l'ora tarda e la distanza dal paese.
    L'idea di passare 2 giorni ad accarezzarci e baciarci non ci entusiasmava. Il coito interrotto lo abbiamo escluso subito per una drammatica esperienza di un anno prima. Stavo per proporgli di farlo dietro, ma lui mi ha preceduto. Di questo argomento ne avevamo già parlato, ma non avevamo il coraggio di iniziare (ce lo siamo confessato dopo).
    Le mie amiche mi avevano istruito sul come fare, dovevo solamente mettere in pratica le nozioni ricevute. C'era però un problema: appena iniziato abbiamo subito notato che la mia saliva non era sufficiente a lubrificare, per cui siamo ricorsi all'olio di cucina. Con mia sorpresa ero abbastanza rilassata nonostante l'emozione, e mi è scivolato dentro senza alcuna difficoltà. Non ho sentito dolore, il mio clitoride era indurito ma non al massimo, per cui ho sentito i suoi schizzi dentro di me, ma non ho avuto l'orgasmo. Del resto, le mie amiche me lo avevano detto: il piacere verrà dopo alcune volte.
    Dopo che lui è uscito ho accusato un certo fastidio, ma ero contenta perché le cose erano andate bene e lui era felice per l'orgasmo provato e soprattutto perché era entrato facilmente senza che io avessi sofferto. Abbiamo dormito felici.
    L'indomani mattina ci siamo svegliati tardi e per prima cosa mi ha chiesto come stavo, se avessi fastidio dietro. In effetti un poco di dolore l'avevo, ma ho taciuto.
    Abbiamo fatto petting, e sono stata io stessa a chiedergli di rifarlo. Questa volta anziché a pecorina, mi sono stesa a pancia il giù e lui si è steso sopra di me (una specie di missionario invertito) Anche stavolta è entrato facilmente, il mio clitoride era più duro, e ho avuto una sensazione migliore. Per tutto il weekend l'abbiamo fatto 5 volte. Tornando a casa, siamo stati una settimana in astinenza, e quando l'abbiamo rifatto, ho avuto l'orgasmo: una bellissima sensazione non intensa come l'orgasmo vaginale, ma più lunga e più appagante.
    Ora è il nostro modo di fare l'amore.
    Last Post by Ares il 21 Sep. 2014
     
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  8. Un ricovero eccezionale

    By Ares il 21 Sep. 2014
     
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    Mi chiamo Michele, lo scorso anno mi ricoverai per degli accertamenti, in quanto avevo sempre mal di testa, lì conobbi il mio vicino di letto, si chiamava Sandro, come al solito poi si familiarizza, lui avrà avuto una decina d'anni più di me, come al solito facemmo amicizia e mi disse che era ricoverato per problemi all'erezione e scherzavamo sul fatto se poteva scopare o no, ma lui senza molta malinconia diceva che era già da un po' che non scopava. Ma la moglie non si lamentava in quanto lui aveva risolto il problema usando un cazzo finto e facendogli immaginare che era il suo, ma poi nella fantasia erotica si rese conto, che sia a lui che alla moglie piaceva di più farle immaginare che fosse il cazzo di un altro che se la scopava in sua presenza, con lui passivo e compiacente e facendosi anche umiliare. Poi conobbi la moglie che avrà avuto la mia età, una bella donna, che non disdegnava a mettere in mostra le cosce, in quanto veniva sempre in mini a trovare il marito, forse per farlo eccitare. Lui spesso mi parlava della moglie e delle sue fattezze, di come gli uomini la guardavano, e di quanto lui era orgoglioso del desiderio che suscitava negli uomini, motivo per cui inizialmente era stato lui a dire alla moglie di mettersi in mostra, però come sempre accade, poi era piaciuto anche a lei, per cui ora lo faceva abitudinariamente, e poi quando lei tornava a casa per farlo eccitare, gli diceva cosa avevano fatto gli uomini per tentare di portarsela a letto, e se fra questi c'era qualcuno con il quale anche a lei sarebbe piaciuto andarci. Poi mi chiese se anche io me la sarei fatta, e io risposi che se non fosse stata la moglie, certamente avrei tentato di farmela. Io, quando veniva, per lasciarli soli, me ne andavo al bar, ma quella volta, siccome il bar era chiuso, me ne andai sul terrazzino, e sentii lui che a bassa voce diceva :
    " Amore mio come stai facendo a letto senza di me ? Stai continuando a masturbarti con il cazzo finto che usiamo noi quando ti faccio illudere che ti stiamo scopando in due ? o lo stai usando da sola, per poi quando torno a casa, farti trovare a letto facendomi fai illudere che mi stai facendo le corna e ti stai facendo sbattere da un altro ? "
    " Certo amore mio e come vuoi che faccia ? lo sai che ti sono sempre stata fedele, anche se tu durante i rapporti, nella tua fantasia erotica mi hai sempre invitato a metterti le corna e a farmi sbattere da un altro, magari in tua presenza e dicendoti che sei un gran cornuto "
    " Sai, ho chiesto a Michele, il mio vicino di letto, se gli piaci e lui ha detto di si, e a te lui piace ? "
    " Amore cosa intendi se mi piace ? "
    " Ti faresti sbattere da lui, magari in mia presenza ? "
    " Ti dirò, non è male, forse sì, con lui sì "
    " Amore dimmi che vorresti il suo cazzo ora, e che ti faresti chiavare come una zoccola davanti a me, dai dimmelo"
    " Sì mi piacerebbe che ora ent...

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    Last Post by Ares il 21 Sep. 2014
     
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  9. Un Capodanno Indimenticabile Con Mia Cugina Sara!

    By Ares il 17 Aug. 2014
     
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    Stavo giocando con il fuoco. Poteva svegliarsi in un momento qualunque. Ma fu piú forte di me. Vederla su quel letto, in tutto il suo splendore, decisi comunque di toccare le tette di mia cugina assumendomi tutti i rischi. Aiutato da qualche bicchiere di vino in piú a tavola, iniziai a palpeggiarla. Nonostante la sua leggera maglietta ed il reggiseno, non potevo non percepire che lí sotto, mia cugina Sara, aveva due grandi meloni. I suoi seni riempivano completamente le mie mani. Erano belle sode per la loro grandezza, ma allo stesso tempo morbide. Toccarle era un piacere. Sentivo il mio pisello crescere negli slip. Se si fosse svegliata, trovare una scusa per quello che stavo facendo, sarebbe stata dura. Ma erano anni che cercavo di scoparmi mia cugina, anzi, le mie due cugine.

    Sara aveva una sorella, Rita. La prima volta che mi avvicinai al fisico di loro due, anzi, alla loro fica, fu quando ancora frequentavo le superiori. Era un pomeriggio che andai a trovarle a casa loro e per passare il tempo, decisi di fare uno strano gioco, dove a turno dovevamo toccare le parti intime dell'altra. In altre parole, una masturbazione reciproca. Ma questa storia forse qualcuno di voi l'ha giá letta. Per chi non l'avesse fatto o per chi semplicemente volesse rileggerla, vi rimando ad un mio racconto del passato dal titolo: "Le Mie Prime Masturbazioni".Ma torniamo a quella sera, anzi, partiamo proprio dall'inizio, prima che entrassi nella stanza per toccare il toccabile di quel gran pezzo di fica di mia cugina.
    Era la sera di un Capodanno recente, quest'anno, l'anno prima ancora, non importa il tempo. La certezza é che eravamo giá belli che adulti. Sopra gli "enta" e molto vicini agli "anta"! Come quasi tutti gli anni, a rotazione, trascorrevamo i pranzi e le cene delle festivitá in famiglia, a casa. Quell'anno andammo tutti, compresa mia cugina Sara, la sorella ed i genitori, per il cenone del 31 Dicembre, da mia nonna. Come sempre passammo la serata a tavola, tra primi, secondi, contorni e bevende a non finire. Per poi trascorrere il tempo, in attesa della mezzanotte del nuovo anno, tra tombole, carte e bevende alcoliche varie. La serata passó velocemente e verso le tre di notte, uno alla volta, iniziammo a prendere la direzione delle nostre rispettive abitazioni. La famiglia di mia cugina, che arrivava dalla Puglia, rimase a dormire a casa di mia nonna. Mentre Sara e Rita, dato che i posti letto erano finiti, vennero rispettivamente a casa mia e di mio fratello.
    Durante il tragitto in auto, notai che Sara era letteralmente distrutta, ma notai anche che aveva due gambe lunghissime ed abbronzate, tipiche delle ragazze del Sud. Anche il suo seno era bello prosperoso, la cintura di sicurezza della mia auto evidenziava le sue grandi forme, passando in mezzo allo spacco delle sue tette, divideva "in due" il seno sinistro da quello destro. Bisognava essere onesti, mia cugina era u...

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    Last Post by Ares il 17 Aug. 2014
     
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  10. Mi hanno chiavato la moglie incinta

    By Ares il 10 Aug. 2014
     
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    Quello che mi è successo quella sera,lo ricordo come in un sogno e,se non avesse cambiato radicalmente il corso della mia vita e del mio matrimonio,avrei difficoltà a credere che sia davvero avvenuto ed avrei difficoltà persino,a raccontarlo in perfetto anonimato in questo sito,tanto è incredibile.

    Ero sposato con Laura da due anni e dopo,vari,inutili tentativi,era finalmente rimasta incinta.

    Quando ci siamo sposati,Laura era una bella ragazza.

    Niente di chè,naturalmente!

    Una ragazza "normale" come ce ne sono tante.

    Bella di una bellezza non appariscente ma,con tutte le cose(curve,viso,capelli,pelle etc.)al posto giusto che,anche se non la rendevano una miss,le davano comunque,l'aspetto di una bella ragazza acqua e sapone.

    Aveva però,un non sò ché di magnetico e misterioso che faceva sì che gli uomini ne venissero attratti.

    A tutti pareva una cosa inspiegabile,soprattutto alle sue amiche più belle e vanitose che si vedevano sfuggire i maschi che la preferivano nonostante l'evidente differenza di bellezza,avvenenza e sfacciata disponibilità.

    Io stesso,ne sono stato attratto e incredibilmente,mi ha scelto tra mille pretendenti.

    Quando l'ho sposata,non era più vergine ma,la cosa non mi aveva stupito nè preoccupato più di tanto giacché riteneve che la verginità non fosse un valore da custodire e consegnare in dote al futuro compagno,marito o amante che fosse.

    Quella sera,nonostante il vistoso pancione di sette mesi,avevamo deciso di andare al ristorante.

    Era stata una serata davvero deliziosa,infatti,in quel locale eravamo molto conosciuti e,oltre ai proprietari,anche molti avventori si erano avvicinati per complimentersi per l'imminente,dolce evento.

    La gravidanza poi,aveva reso mia moglie più bella ed i suoi occhi che splendevano come smeraldi illuminati dal verde delle sue pupille,attiravano su di noi gli sguardi ammirati anche di quelli che non ci conoscevano.

    Verso la fine della serata,da una saletta appartata,sono usciti due nostri vecchi conoscenti.

    Dopo i saluti di circostanza,benchè fosse già tardi,mia moglie li ha invitati a prendere un drink a casa nostra.

    In verità,la cosa mi aveva stupito alquanto,io ero un pò alticcio ed immaginavo che anche lei fosse stanca vista l'ora tarda ed il suo stato.

    A casa,si sono accomodati tutti in salotto mentre io mi sono recato in cucina a preparare da bere e qualche salatino.

    Al mio rientro in soggiorno,ho notato che,i due giovanotti si erano spostati dalle loro poltrone e si erano seduti accanto a mia moglie sul divano.

    Incredibilmente,quella visione aveva fatto esplodere i miei battiti cardiaci e contemporaneamente,ho sentito pulsare ed indurire il mio membro.

    Io stesso,sono rimasto colpito ed impressionato da quella mia inusuale reazione.

    Indubbiamente,non avevo la mente particolarmente lucida però,inspiegabilmente,anzichè sedermi...

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    Last Post by Ares il 10 Aug. 2014
     
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